venerdì 15 febbraio 2013

L'incroyable guimauve Fraise Bonbon di Ladurée

Stiamo diventando monotematici: è vero.
Pure voi però! Il blog si chiama The Big Macaron! Sapevate cosa aspettarvi.

Questa volta i toni, ahimé, sono diversi: abbiamo provato la prima delusione by Ladurée.
E' uno shock lo so.
Capita anche ai migliori.

Ebbene come al solito facciamo una delle nostre aneddotiche premesse: in occasione di San Valentino (che guarda un po' è sia la festa degli innamorati sia l'onomastico di Valentina, quindi il povero Diego è fregato su tutti i fronti) il premuroso e accorto (?!) Diego ha regalato a Valentina la scatola speciale di Ladurée creata appositamente per l'occasione.



Tempestata di cuori e scritte "love", turchese (il colore preferito della Vale) e rosa, a forma di tenda del circo: una vera meraviglia. 
Non c'è che dire per quanto riguarda packaging e marketing Ladurée è sicuramente la pasticceria numero uno.

Veniamo ora alle note dolenti.
Tra i macarons scelti da Diego ce n'era uno che ci ha profondamente deluso.
Si tratta del gusto incroyable guimave fraise bonbon.
Il dolcetto appartiene alla serie di macarons "incroyable guimave" che in sostanza è un ripieno a base di marshmallow
Ah-ah! Ancora lui! Il famigerato marshmallow Ladurée!
Di macaron al marshmallow ce ne sono di gusti diversi ma solo quello alla fragola è sormontato da una cascata di zuccherini rosa che lo rendono bellissimo, sbrilluccicoso e degno di troneggiare al centro della scatola di San Valentino.



All'assaggio però arriva la brutta sorpresa: il sapore è pessimo!
La consistenza è gommosa e spiacevole per un dolce come il macaron, il sapore è chimico e terribile: sembra di mangiare l'antibiotico pastoso e disgustoso al sapore di fragola che si dà ai bambini.
Uno spiacevole brivido di disgusto sale lungo la schiena dopo averlo mangiato.
Potremmo dunque dire: sotto gli zucchierini niente.

Una vera delusione che conferma però i nostri sospetti sulla serie di macaron al marshmallow: assolutamente da evitare.

mercoledì 5 dicembre 2012

Marshmallows Ladurée


Ormai fateci l'abitudine: per un po' paleremo spesso di Ladurée visto che ha da poco aperto un negozio a Roma.
Come vi avevamo già detto la pasticceria qui non arriva e il pezzo forte sono i macarons, ormai veri e propri oggetti di culto.

Non solo macarons però: il negozio romano offre anche altre possibilità.
Oltre ai dolcetti a base di mandorle si possono infatti provare i gelati, le cioccolate e i the.
Di questi avevamo ampiamente parlato grazie al nostro pellegrinaggio a Parigi, mentre ci erano sfuggiti i marshmallows.

Non potevamo non colmare questa lacuna, quindi parliamone!


MARSHMALLOWS



I marshmallows sono caramelle gommose che personalmente abbiamo imparato a conoscere grazie ai film e telefilm americani: chi non ha mai visto una scena in cui dei ragazzi si abbrustoliscono un marshmallow sul fuoco nel mezzo del bosco durante un campeggio?
Dolce che le mamme ti vietavano sempre di mangiare perché bollato come "schifezza", il marshmallow è sempre stato (almeno per Valentina) una sorta di piacere proibito morbidoso e colorato, da arraffare ogni (rara) volta che se ne aveva la possibilità.
Per Diego invece sono "un'americanata" priva di interesse.

Una volta scoperta l'esistenza dei marshmallows Ladurée c'è stata quindi una reazione incontrollabile di gioia da parte della Vale che, ovviamente, ha scelto il gusto alla rosa (ormai chi segue il blog dovrebbe sapere che la parte femminile degustante e scrivente adora questo sapore).

Oltre al gusto rosa ci sono anche vaniglia, pistacchio e qualche altra variante che ora non ci sovviene. 
Il prezzo è di 7 euro per 14 pezzi.
Come al solito un furto.

Come sono dunque questi marshmallows?
Sono dei veri e propri marshmallows fatti con coloranti e aromi artificiali.
La consistenza è "morbidosa" al punto giusto e la forma è inedita: quadrati invece che rotondi come tutti gli altri in commercio.
In sostanza non ci troviamo di fronte a una prelibatezza, ma ad un prodotto estremamente commerciale.
E' una "schifezza" di lusso.

venerdì 2 novembre 2012

Ladurée apre a Roma

Dopo aver dato la notizia dell'imminente apertura di un negozio Ladurée a Roma esattamente un anno fa, il dolore provocato dal mancato arrivo nella capitale dei meravigliosi dolci color pastello ci ha fatto piangere per mesi in un angolo piegati in posizione fetale.

Eravamo inconsolabili, poi Eataly ci ha dato una mano, ma le voci di corridoio che davano per certa e sempre più imminente l'apertura di un negozio Ladurée a Roma erano come delle frecce che si conficcavano crudeli nei nostri cuori speranzosi.

Poi, verso metà ottobre, il delirio: diversi siti davano per certa l'apertura del tanto sognato negozio, con tanto di indirizzo e data. Il luogo la sempre più "in" via Borgognona, la data il 25 ottobre

Scottati dall'esperienza e diffidenti come San Tommaso, non ci abbiamo creduto fino a quando sul sito ufficiale di Ladurée non è comparso questo:



No, non state sognando, è tutto vero: Ladurée ha aperto finalmente anche a Roma!
Dopo Milano, anche la capitale ha il suo negozio dalle tinte color pastello in cui graziosissimi e, ormai sempre più inflazionati, macarons compongono piramidi che occhieggiano dalle impeccabili vetrine.

Tutto molto bello, tutto molto dolce.

E invece no!

Ma partiamo con ordine:
il negozio è puro Ladurée. vetrine ampie ed impeccabili, piramidi di macarons, colori pastello, soprattutto verde e rosa, marmi e stucchi dorati. Si trova in via Borgognona, parallela di via Frattina, a due passi da via del Corso e piazza di Spagna: pieno centro insomma.




Mentre mi dirigo verso il negozio, non riesco a decidermi sul cosa mangiare prima: Saint-Honoré alla rosa? Il macarons gigante alla rosa e lampone Ispahan? Proprio mentre mi dico che si vive una volta sola ed entro nel negozio decisa a prendere entrambi, scopro l'orribile verità: NON C'E' LA PASTICCERIA!!!!!!

Chiedo immediatamente spiegazioni e mi dicono che la pasticceria fresca qui non arriva perché il laboratorio si trova solo a Parigi
Una tragedia.
I macarons però ci sono e diventano così le star assolute del negozio.
Ci sono anche le cioccolate, i the, i marshmallows, le violette candite.
Inutile chiedere dei gelati a questo punto.

Cerco di riprendermi e chiedo i macarons e qui arriva l'atra botta.

Constatazione extra: chi è entrato nei negozi Ladurée di Parigi è rimasto sicuramente impressionato dalla bellezza e dall'eleganza delle ragazze che servono al bancone. Tutte belle, magre, eleganti ed intransigenti: se vedono un macaron anche solo leggermente rovinato, lo mettono via.
Qui a Roma le due ragazze che ho visto non reggono decisamente il confronto: tralasciando il lato estetico, il loro approccio mi ha fatto rabbrividire.
Quando ho chiesto dei macarons mi è stato detto di scegliere la scatola che volevo: la più piccola è da 4 pezzi e ho potuto scegliere il colore tra verde, rosa e lilla.
Ho optato per il lilla e per quanto riguarda i gusti ho preso nocciola (ancora non assaggiato), pistacchio e gli ormai imprescindibili macarons alla vaniglia e alla rosa.
La ragazza ha pensato bene di infilare i dolci con violenza nella scatola visto che non entravano, dopo averne tastati una decina prima di infilarli: alla faccia della delicatezza e dell'eleganza.

Fatto questo vado alla cassa e qui arriva la botta: 8 euro e 80.
Avete letto bene: 8 euro e 80 per 4 macarons!
Fanno 2 euro e 20 a pezzo.
Roba che a Parigi si vendono a 1 euro e 60 l'uno!
Chiedo spiegazioni e mi dicono che per quelli in scatola è così.
Ah-ah!
Ma allora perché non me l'hanno detto prima?
Manigoldi.

Vengo a sapere così che si possono comprare "sfusi" al prezzo di 1 euro e 75 l'uno.
Ma anche qui c'è la fregatura: non si possono comprare più di 6 macarons sfusi!
Una rapina senz'armi!



"Leggermente" contrariata me ne vado disgustata giurando che non metterò mai più piede in questo negozio fatto solo per spennare i polli e cavalcare una moda sempre più globale.

Poi però assaggio il macarons alla nocciola e il suo gusto delicato mi conquista.
Così come quello del macaron al pistacchio.
Quando assaggio quello alla vaniglia ho un fremito.
E quando assaporo quello alla rosa, uno dei sapori più eccitanti e sorprendenti mai provati, capisco che Ladurée mi ha fregato un'altra volta.
Ci tornerò, e come.
La carne è debolissima.


domenica 14 ottobre 2012

sabato 23 giugno 2012

I Cinepatici - Rock of Ages




Oggi, su Coming Soon Television, ore 17canale 49 del digitale terrestre, nella puntata di I Cinepatici si parlerà di Rock of Ages, film di Adam Shankman con un cast stellare e un Tom Cruise che farà storia.

Insieme a Mauro Donzelli, Federica AlianoMattia Pasquini Pierpaolo Festa ci sarà anche Valentina.

Seguiteci oggi su Coming Soon alle 17 o in replica:



stanotte all' 1:00 
domenica 24 giugno alle 10:30
domenica 24 giugno alle 18:00


Per commentare la trasmissione andate sul canale Facebook di I Cinepatici.

McDonald's confessa

Da pochi giorni è comparso un video, sul canale You Tube di McDonald's Canada, che spiega come mai i panini comprati nelle varie filiali del fast food più famoso del mondo non abbiano esattamente l'aspetto di quelli presentati nelle pubblicità.

Lo sapevamo, ma personalmente ci aspettavo che i panini fotografati fossero addirittura finti!
E in più abbiamo scoperto che esiste l'improbabile figura professionale del food stylist.

Sapevatelo.